Stile
Risonanza, armonia e flusso dove l’astratto si svela.
Passione
La passione non si descrive, si sente. In ogni pennellata c’è un battito, un respiro, un abbandono.
Emozione
Un viaggio che non chiede di pensare, solo di sentire, di lasciarsi attraversare.
APPROFONDIMENTI
La mia evoluzione artistica
Da una solida formazione, la tecnica come strumento per esprimere ciò che le parole non raggiungono. Il visibile, il surreale, l’invisibile, un cammino che si trasforma nell’incontro tra me e qualcosa di più grande.
La materia, il colore, mezzi preziosi per dare forma a questo dialogo.
La mia storia
Soales vive la sua espressione pittorica non come una ricerca introspettiva, ma come un sintonizzarsi con l’universo. L’astratto è la sua frequenza, il linguaggio attraverso cui entrare in risonanza con un’energia invisibile, ma presente in ogni opera. Un’energia che non si esaurisce sulla tela, ma continua a irradiarsi nello spazio. Ogni dipinto è una presenza viva che rinnova ciò che lo circonda.
APPROFONDIMENTI
L’ascolto e il mio percorso di vita
La natura mi guida attraverso ritmi, armonie e perfezioni sottili. In essa riconosco il divino, l’ascolto profondo di questa forza ha nutrito la mia connessione con l’infinito e ha dato senso al mio percorso di vita, traducendosi in ogni opera che creo.
Quadri in evidenza

Titolo del quadro
80×120 cm · Acrilico su tela

Titolo del quadro
60×90 cm · Tecnica mista

Titolo del quadro
100×100 cm · Acrilico su tela
Corsi & Eventi
Consigli d’arte
1. Parti dal silenzio, non dal pieno.
Prima di riempire la tela, lascia respirare lo spazio. Anche un vuoto può raccontare qualcosa: guida l’occhio, crea equilibrio e rende il quadro più elegante.
2. Scegli pochi colori e falli parlare bene.
Non servono mille tonalità. Meglio una palette piccola (3–5 colori) e qualche variazione più chiara o più scura: così tutto diventa più armonioso e “professionale”.
3. Usa i tuoi errori come parte del processo.
Se qualcosa non ti piace, non cancellare subito: prova a trasformarlo. A volte proprio da un segno “sbagliato” nasce una parte interessante, più autentica e viva.
4. Fermati ogni tanto e guardalo da lontano.
Quando sei troppo vicino, perdi la visione d’insieme. Allontanati, osserva, capisci cosa funziona e cosa no. Spesso bastano piccoli tocchi per far “scattare” tutto.
Articoli & Emozioni
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Equilibrio tra caldo e freddo
Una composizione diventa viva quando i colori dialogano. Nei miei lavori spesso un tono caldo (oro, pesca, terra) incontra un tono freddo (azzurro, blu polvere, grigio perla). Questo contrasto crea movimento, senza bisogno di linee nette.
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Spazi di silenzio sulla tela
A volte la parte più potente di un quadro non è dove c’è colore, ma dove sembra mancare. Gli spazi leggeri, quasi sospesi, sono quelli che permettono all’occhio di respirare e al cuore di fermarsi un attimo.
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La luce tra le nuvole
Ci sono cieli che sembrano parlare senza parole: basta una sfumatura, un taglio di luce, una zona più chiara che si apre tra i toni caldi. Nei miei quadri la luce non è solo un effetto visivo: è un simbolo di passaggio, di respiro, di possibilità.




